L'Omino Michelin, eletto "Icon of the Millennium" compie 120 anni

L'Omino Michelin, Bibendum, è stato eletto "Icon of the Millennium" a New York nell'anno in cui Bibendum compie 120 anni

Adeline CHALLON-KEMOUN, Direttore Marche, Sviluppo Sostenibile, Comunicazione e Affari Pubblici del Gruppo Michelin, ha commentato: "Dalla sua nascita, nel 1898, grazie alla matita di O'Galop, Bibendum è più di un simbolo pubblicitario. Impersona tutto il Gruppo Michelin, i suoi valori, il suo impegno e la sua missione. È lui il portavoce del Gruppo nel campo del progresso della mobilità, comunica i messaggi, consiglia tutti gli utenti della strada e li accompagna in ogni viaggio."
Uno dei marchi più antichi, personaggio noto mondialmente per simpatia, l'Omino Michelin ha contribuito significativamente al raggiungimento dell'11° posto di Michelin nella graduatoria mondiale del Reputation Institute.
Da 120 anni, Bibendum è un attore protagonista del successo di Michelin, leader mondiale nel campo della mobilità, per cui il Gruppo sviluppa pneumatici e realizza carte, guide, siti web, servizi e soluzioni digitali e app. Dalla nascita, l'Omino Michelin ispira simpatia e affidabilità, ed è il simbolo dello stretto legame tra Michelin e i suoi clienti.
Fin dalla sua fondazione, nel 1889, la missione di Michelin è quella di contribuire al progresso della mobilità di beni e persone attraverso la produzione e la commercializzazione di pneumatici per tutti i tipi di veicoli, dalle due ruote alle macchine movimento terra. Inoltre, Michelin accompagna il viaggiatore con un'ampia gamma di carte e atlanti stradali, guide turistiche, guide alberghi-ristoranti, il sito Internet viamichelin.it e app e sviluppa materiali ad alta tecnologia per l'industria della mobilità. Il Gruppo, la cui sede si trova a Clermont-Ferrand (Francia), è presente in 171 Paesi e ha 70 siti produttivi in 17 paesi diversi, che hanno prodotto 190 milioni di pneumatici (2017). Vi lavorano oltre 114.000 persone. Il suo Centro di Tecnologia, cuore del settore di Ricerca e Sviluppo, ha sedi in Europa, America del Nord e Asia. Michelin investe circa 700 milioni di euro l'anno in Ricerca e Sviluppo, strategia alla base di tutte le sue innovazioni.

Quest'anno Bibendum compie 120 anni
Nel 1894, all'Esposizione Universale e Coloniale di Lione, vedendo una pila di pneumatici disposti artisticamente, Édouard Michelin ha un'idea: "Guarda, con un paio di braccia in più sembrerebbe un omino!"
Questa frase è l'abracadabra che farà nascere, nel 1898, l'Omino Michelin. Sarà l'artista Marius Rossillon, conosciuto con il nome d'arte di "O'Galop", a realizzare il personaggio che da allora accompagna generazioni di viaggiatori in tutto il mondo, rendendolo protagonista di uno straordinario manifesto dal titolo "Nunc est Bibendum" ("Adesso bisogna bere"), in cui cita l'Ode di Orazio (I, 37) per dire che il pneumatico Michelin "beve" l'ostacolo.
L'Omino Michelin suscita subito simpatia e comincia ad apparire su ogni canale pubblicitario, impegnato a fornire informazioni tecniche relative all'uso corretto del pneumatico.

Da O'Galop allo studio grafico Michelin: la nascita di una personalità
O'Galop è il primo a dar vita all'Omino Michelin, ma Bibendum acquisisce una personalità umana forte, divertente ed estroversa anche grazie ad altri grandi nomi del mondo della pubblicità e dei manifesti, come Hautot, Grand Aigle, Riz, Cousyn e René Vincent, ognuno dei quali gli conferisce il proprio stile e le proprie idee, sviluppando forme e design diversi. Ma per rendere l'Omino Michelin facilmente riconoscibile per tutti, è necessario uniformarne l'immagine. L'impresa è facilitata quando, negli anni Venti, gli artisti dediti a Bibendum lavorano nello studio grafico Michelin. Con un numero ben preciso di pneumatici come struttura per il corpo e forme definite, a poco a poco l'Omino Michelin diventa il personaggio conosciuto in tutto il mondo: sorridente, gentile, protettivo e vivace, pronto ad aiutare ogni viaggiatore e a risolvere ogni suo problema.

Lo specchio di un'epoca
Lo sviluppo dell'Omino Michelin dice molto della storia dell'industria dell'automobile. All'inizio, i suoi tratti rispecchiano quelli dell'unica classe sociale che poteva permettersi i nuovi mezzi di trasporto (monocolo, sigaro, anello con sigillo, gemelli). Con la diminuzione dei prezzi delle automobili, ormai più accessibili, l'Omino Michelin abbandona gli accessori, diventando per tutti il compagno di viaggio amichevole e ideale.

Un personaggio universale
La carriera di Bibendum a livello internazionale comincia molto presto. Conosciuto in tutto il mondo sin dagli anni Venti, il suo successo continua a crescere fino ad essere sancito dal massimo tributo ricevuto nel 2000, quando viene riconosciuto miglior logo di tutti i tempi da una giuria di esperti del Financial Times. Quello stesso anno, l'Omino Michelin assume un design high-tech in 3D, che ne sottolinea la predisposizione per l'innovazione e la tecnologia.
Fedele a se stesso nell'indole e negli obiettivi, per essere sempre più in linea con i tempi e immediatamente riconoscibile dai viaggiatori di ogni epoca, l'Omino Michelin non ha mai smesso di mutare aspetto.

Per i 120 anni il Bibendum del 1898 e l'Omino Michelin di oggi si stringono la mano: è il segno della continuità degli obiettivi di Michelin ieri, oggi e domani. La composizione è opera di Mostapha El Oulhani, designer del pneumatico concept Vision.

L'Avventure Michelin festeggia Bibendum
Per il 120o compleanno dell'Omino Michelin, L'Aventure Michelin, un luogo unico, aperto a tutti, che custodisce e testimonia la storia e il patrimonio culturale del Gruppo, celebra l'evento con una mostra dedicata, fino al 31 dicembre 2018.

 

 

Share