A tutta tecnologia

Per FPT Industrial potenza ed eco-compatibilità, efficienza e sostenibilità si fondono alla perfezione, grazie alla ricerca tecnologica, fiore all'occhiello del colosso, facente capo al gruppo CNH che, per essere ancora più vicino alle esigenze dei clienti, sfrutta realtà aumentata e soluzioni stage V tali da non richiedere alcuna modifica nel design delle macchine

Come si declina il futuro per i costruttori di motori? In un complesso equilibrio fra la ricerca di prestazioni sempre migliori e il rispetto di standard ambientali europei sempre più severi, come l'imminente normativa Stage V (in vigore dal 2019).
Nel caso di FPT Industrial, questo difficile bilanciamento fra polarità apparentemente opposte sembra un obiettivo raggiunto. Durante un evento speciale organizzato nello storico stabilimento di Pregnana Milanese, il colosso facente capo al gruppo CNH ha ripercorso il proprio percorso di evoluzione tecnologica, ricordando il passato, ma guardando decisamente al futuro e presentare in anteprima quello che verrà mostrato alla quarantesima edizione del MEE Middle East Electricity, l'evento internazionale di Dubai per l'industria dell'energia, cioè le soluzioni più rappresentative per quanto riguarda i generatori di energia, in grado di coprire una gamma che va dai 30 kVA ai 600 kVA.

Parole-chiave: ampiezza di gamma e personalizzazione ma anche realtà aumentata al servizio dei clienti
Dopo una presentazione generale dello stabilimento di Pregnana e della sua storia cinquantennale da parte di Sara Bonacci, prima e unica donna Plant Manager di tutti gli stabilimenti CNH, sono stati Roberto Pastè, Power Generation and Marine Segment Sales Manager, e Alessandro Zilli, Product Marketing Manager Power Generation, ad addentrarsi specificamente nella descrizione delle peculiarità della gamma di prodotto di FPT Industrial. Solo per il settore dell'edilizia FPT Industrial può contare su cinque famiglie di motori: R22, F5, NEF, Cursor, e Vector, con gamme di potenza da 33 a 670 kW e cilindrate comprese fra 2,2 e 20 litri. Tali motori possono essere installati su escavatori, pale gommate, minipale gommate, livellatrici, apripista, elevatori a forche, spazzaneve e gru e possono essere utilizzati anche come fonte di alimentazione secondaria. Da evidenziare che ognuno di questi motori è progettato per garantire la massima flessibilità e può essere personalizzato su richiesta, modificando - a seconda dei vari tipi e modelli - la coppa dell'olio, la trasmissione, il radiatore, il filtro aria o la marmitta: l'azienda infatti può vantare una straordinaria capacità di realizzare prodotti su misura, customizzati in base alle esigenze più svariate dei clienti.
Le tecnologie più recenti rappresentano in tal senso un aiuto estremamente prezioso: grazie all'uso di sistemi di realtà aumentata, FPT Industrial riesce infatti a sviluppare complesse simulazioni che permettono di visualizzare ogni elemento di un motore e il modo in cui esso si adatta all'interno di un telaio. Attraverso la realtà aumentata è possibile provare un numero infinito di variabili e testare molteplici modifiche. Si tratta quindi di un nuovo strumento di supporto alla vendita capace di risolvere il problema di trasportabilità dei mockup.

La soluzione per lo Stage V: l'HI-eSCR2 occupa lo stesso spazio del precedente sistema di post-trattamento utilizzato per lo Stage IIIA
Come ottemperare alle imposizioni della nuovo standard europeo Stage V? La più importante soluzione messa a punto da FPT Industrial per raggiungere questo scopo si chiama HI-eSCR2 ed è un sistema di post-trattamento che si presenta come una soluzione pre-assemblata. Tale sistema senza EGR consente di utilizzare un semplice turbocompressore Waste Gate e influisce positivamente anche sul costo totale di gestione (TCO) dato che permette di avere un'alta efficienza di carburante e bassi consumi. L'HI-eSCR2 non funziona soltanto come dispositivo di emissione, ma anche come silenziatore che permette di ridurre ulteriormente il livello sonoro, se confrontato con i prodotti FPT Industrial Stage IIIA. Per quanto riguarda le emissioni, la legislazione Stage V - che sarà obbligatoria dal 2019 - richiederà una riduzione di ossidi di azoto (NOx) del 90% e di particolato del 93%, rafforzate dall'introduzione del limite delle particelle emesse (PN). Questa tecnologia assicurerà le riduzioni richieste mentre la sua affidabilità è garantita da più di 25 anni di esperienza accumulata da FPT Industrial nello sviluppo della riduzione catalitica selettiva (SCR) e più di un milione di unità vendute. Inoltre, essendo la soluzione di FPT Industrial per lo Stage V commutabile, risponde anche alla regolamentazione emissiva Tier 4 Final.
La tecnologia HI-eSCR2 non permette soltanto di far fronte allo Stage V, ma presenta altri benefici per gli utenti finali. Uno dei principali risiede nel fatto che l'HI-eSCR2 integra un sistema di filtro particolato su un modulo SCR, che non richiede alcuna modifica dei gruppi elettrogeni rispetto agli attuali prodotti Stage IIIA. L'HI-eSCR2, infatti, occupa lo stesso spazio del precedente sistema di post-trattamento utilizzato per lo Stage IIIA e rappresenta, inoltre, un beneficio importante anche in termini di costi totali di gestione: questo sistema è per sempre, il che significa che non ci saranno costi di manutenzione durante il suo ciclo di vita.
FPT Industrial ha iniziato a sviluppare l'SCR alla fine degli Anni Novanta, mentre il primo brevetto su un'applicazione SCR risale al 2004. Nel 2005 ha iniziato a utilizzare la tecnologia di filtrazione del particolato nelle applicazioni On Road (Euro IV), vendendo più di un milione di SCR e due milioni di DPF sui veicoli commerciali leggeri. FPT Industrial è stata anche all'avanguardia nel mercato Off-Road, dove l'SCR è stato applicato nel 2011, mentre due anni dopo FPT Industrial è stata la prima a raggiungere un'efficienza SCR superiore al 95% nell'On Road, senza EGR.
PowerPack
Un altro interessante sistema predisposto da FPT Industrial in vista dell'entrata in vigore dello standard europeo Stage V è il PowerPack. Di cosa si tratta? Di una soluzione intelligente che permette di conformarsi alle normative sulle emissioni e agli aggiornamenti della macchina, sia per applicazioni mobili che stazionarie. Questo gruppo di installazione comprende tutti i componenti principali del post-trattamento in un unico vano: DOC, catalizzatore SCR con dispositivo di filtraggio, sistema di iniezione AdBlue e tutti i sensori e collettori necessari.
PowerPack si caratterizza per la compattezza e il pre-assemblaggio dei componenti. Tali caratteristiche permettono di evitare l'ulteriore progettazione di un sistema di scarico dedicato. Da evidenziare che tutti i collegamenti possono essere gestiti da un singolo cavo, permettendo così un collegamento rapido e affidabile tra motore e sistema elettronico.

L'articolo è stato pubblicato a pag 45 del n.633/2018 di Quarry and Construction...continua a leggere

 

 

 

 

 

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