La mobilità sostenibile secondo Mattei

La mobilità sostenibile secondo Mattei

Al Global Public Transport Summit di Stoccolma l’azienda italiana ha presentato le soluzioni per le necessità di aria compressa “on board”

Si è conclusa a Stoccolma l’ultima edizione del Public Transport Summit che ha visto tra i protagonisti anche Mattei. L’azienda italiana è, infatti, membro dell’associazione organizzatrice UITP, che riunisce i top player del mercato del trasporto pubblico urbano.
Questo appuntamento mondiale con la mobilità sostenibile ha confermato che il veicolare è un ambito di elezione per i compressori rotativi a palette Mattei, in particolare nelle applicazioni su rotaia o su veicoli ibridi ed elettrici. La bassa velocità di rotazione e il ridotto numero di componenti in movimento li rendono privi di vibrazioni e molto silenziosi, in linea con le esigenze dei veicoli ecologici di ultima generazione. Altro tratto importante è la loro efficienza energetica, che garantisce lunghi periodi di autonomia.

Protagoniste indiscusse sono state le soluzioni per soddisfare le necessità di aria compressa “on-board”.

Il compressore XT65 è la soluzione studiata da Mattei per le applicazioni su bus e automezzi elettrici e ibridi. Le sue doti principali rispondono alla perfezione alle esigenze di questi veicoli: l’assenza di vibrazioni li rende i più silenziosi disponibili sul mercato, mentre le dimensioni compatte e il peso contenuto, compreso tra 20 kg e 35 kg, favoriscono un’installazione molto flessibile, anche negli spazi più angusti. Altra caratteristica saliente di questa macchina è la modularità di tutti i componenti, che consente di sviluppare soluzioni altamente personalizzate, oltre che di facilitare le operazioni di manutenzione. Sempre in tema di manutenzione, il gruppo pompante non necessita di sostituzione e il compressore XT-65 ha intervalli di manutenzione più lunghi rispetto ai compressori sul mercato. L’innovativo design dell’XT65 è protetto da 4 brevetti internazionali.

In mostra a UITP anche la nuova linea RVR (Rotary Vane Rail), dedicata alle applicazioni su rotaia, come quelle per i sistemi frenanti, per l’attivazione di porte e sospensioni.
Disponibili in più taglie e declinati con diversi tipi di accoppiamento e motorizzazione (idraulica, elettrica o diesel), questi compressori si caratterizzano per la grande affidabilità, i pesi contenuti e la completezza del package, che consente due tipi di installazione. Da un lato è possibile configurare in modo completo l’impianto di generazione e di trattamento dell’aria compressa (AGTU): questi compressori vengono, infatti, forniti comprensivi di gruppo pompante, motore e sistemi di essicazione, separazione dell’olio, filtrazione in ingresso, inverter opzionale e dispositivi di controllo, il tutto montato su frame. I filtri ad alta efficienza, in particolare, sono un elemento fondamentale in ambito ferroviario, dove la quantità di polveri è notevole per la collocazione del compressore in prossimità del terreno. Dall’altro lato, i compressori della linea RVR si prestano per effettuare retrofit di compressori già esistenti integrandosi, come moduli flessibili, con il motore e il gruppo essiccatore (AGU) e garantendo una qualità dell’aria pura e senza pulsazioni.

Infine, l’attenzione dei visitatori di UITP è stata attirata dall’unità Bart, specifica per l’installazione su metropolitane.