Due giganti che scavano una montagna
Un progetto imponente, una flotta all’altezza
Specializzata in scavi e opere di ingegneria ambientale e naturalistica, dalle terre rinforzate alle gabbionate, dalla sistemazione di alvei e scogliere fino alle scogliere cementate, MAC dispone di un parco macchine Develon già articolato, da escavatori cingolati: un DX140, un DX210, due DX245, un DX300 e tre dumper DA30.
Per il cantiere del Boscaccio, però, l’azienda ha scelto di alzare ulteriormente l’asticella inserendo due mezzi d’eccezione: l’escavatore DX800LC-7 e, più recentemente, il dumper articolato DA45-7.
I lavori, avviati nel 2023, hanno già portato allo scavo di oltre 600.000 metri cubi, con conclusione prevista nel 2028. Prima di entrare nel vivo delle operazioni è stato necessario rimuovere e riposizionare la strada che attraversava il monte, spostandola di circa 40 metri per renderla perimetrale alla discarica. Il riempimento è stato realizzato con terre rinforzate ottenute dallo scavo effettuato dal DX800LC-7, mentre la sistemazione e la profilatura sono state affidate ai modelli DX300 e DX245. Dopo le attività preliminari di disboscamento, il cantiere è entrato nella fase di scavo intensivo.
DX800LC-7: il cuore operativo del cantiere
Acquistato appositamente per questo progetto, l’escavatore DX800LC-7 da 80 tonnellate rappresenta il più grande della gamma escavatori cingolati Develon, dopo il DX1000LC-7.
Motorizzato con Perkins 2506J Stage V da 403 kW (548 CV), il più potente della sua categoria, abbina forza, affidabilità e rispetto delle normative sulle emissioni. L’impianto idraulico D-ECOPOWER+ garantisce una portata di 1008 l/min e una pressione di 343 bar, ottimizzando la potenza del motore e assicurando movimenti fluidi e precisi, con cicli di lavoro rapidi e la possibilità di privilegiare forza o velocità di rotazione in base alle esigenze operative.
“Inizialmente avevamo previsto di utilizzare il DX800 con il martello fisso, senza installare l’aggancio rapido” commenta Orlando Ceravolo, Direttore Operativo di M.A.C. Srl., figlio del fondatore Michele Ceravolo. “Dopo le prime operazioni, però, siamo rimasti immediatamente sorpresi dalla fluidità dei movimenti, dalla velocità e dalla forza di strappo del mezzo, ben superiori alle nostre aspettative. Abbiamo quindi deciso di aggiungere l’aggancio rapido e una benna da strappo. Oggi il DX800 lavora ininterrottamente con la benna, martello e ripper, dimostrando una potenza tale da “muovere la montagna”. Grazie a questo mezzo, la produttività del cantiere è aumentata in modo significativo: solo nel mese di luglio 2025, con l’ausilio di altri due escavatori più piccoli, siamo riusciti a scavare 42.000 metri cubi di roccia in banco”.
DA45-7: il trasporto che fa la differenza
Vista l’imponenza del progetto, MAC ha successivamente ampliato il proprio parco mezzi con il dumper articolato DA45-7, affiancandolo ai DA30 già operativi. Tutto il materiale scavato dal DX800LC-7 viene caricato sul DA45-7 e trasportato verso le piazzole interne della discarica, dove viene convogliata su un vaglio per il trattamento e la selezione.
Grazie alla capacità di 41 tonnellate, il DA45 consente di movimentare l’intero volume di terreno con un solo mezzo; in alternativa, sarebbero stato necessario utilizzare due DA30, con conseguente aumento dei tempi di lavoro e dei costi operativi. Oltre all’efficienza nella movimentazione, il DA45-7 contribuisce a ottimizzare la logistica interna della discarica, riducendo i passaggi dei mezzi e migliorando la sicurezza del cantiere.
Entrato in servizio nell’agosto 2025, il DA45-7 ha evidenziato fin da subito un netto miglioramento in termini di efficienza: meno viaggi, tempi ridotti e un’ottimizzazione dei consumi, con un importante risparmio di carburante. Come tutti i dumper articolati Develon, il DA45-7 è dotato di trazione integrale permanente a sei ruote motrici e di uno snodo di articolazione posizionato dietro la ralla, soluzione che garantisce una distribuzione uniforme dei pesi anche a pieno angolo di sterzata. Il telaio a doppio assale con oscillazione libera assicura contatto e trazione costante su tutte le ruote.
La nuova cabina, insieme alle sospensioni anteriori autolivellanti che si regolano in base alle condizioni del terreno, offre un elevato comfort operativo anche in condizioni gravose.
L’abbinamento tra DX800LC-7 e DA45-7 si è rivelato un investimento strategico in termini di produttività e efficienza: il DX800 estrae e carica il materiale, mentre il DA45 lo trasporta con continuità formando una coppia di veri “giganti” capaci di rimodellare una montagna con potenza, precisione e affidabilità, garantendo operazioni rapide e sicure e un’attenzione costante ai consumi.
Lavori su più fronti
Parallelamente allo scavo dell’invaso, il cantiere procede su più fronti grazie all’impiego coordinato di altri mezzi Develon, fondamentali per la realizzazione delle opere complementari e per garantire la massima sicurezza ambientale dell’intervento.
In questa fase entra in azione l’escavatore DX300, protagonista delle operazioni di movimentazione e modellazione dell’argilla. Il materiale viene accuratamente prelevato, distribuito e sagomato lungo le scarpate e sul fondo dell’invaso per creare un primo strato di regolarizzazione. Questo “cuscinetto” di argilla ha una funzione essenziale: uniformare le superfici e predisporre il piano di posa per i successivi sistemi di impermeabilizzazione.
A supporto del DX300 opera il dumper articolato DA30, incaricato del trasporto continuo dell’argilla. Il materiale viene caricato dall’escavatore e trasferito rapidamente nelle diverse aree del cantiere per la stesura.
Una volta completata la stesura del cuscinetto in argilla, si procede con la posa di sei strati di teli impermeabili che assicurano l’impermeabilizzazione totale dell’area, prevenendo infiltrazioni e tutelando l’ambiente circostante.
MAC e Picotto, un consolidato sodalizio di successo
Nel marzo 2026 MAC ha celebrato un traguardo significativo: 25 anni di attività costruiti su visione imprenditoriale, competenza tecnica e radicamento sul territorio. Fondata da Michele Ceravolo in Calabria e poco dopo trasferita in Liguria, l’azienda è cresciuta negli anni coinvolgendo l’intera famiglia: la moglie e le figlie nella gestione amministrativa, qualità e certificazioni, e il figlio Orlando, direttore operativo, che sta contribuendo in modo determinante allo sviluppo dell’impresa. Oggi MAC conta 25 dipendenti, oltre a un team di geometri, geologi e topografi, confermandosi una realtà solida e strutturata.
Con sede operativa a Ortovero (SV), MAC opera in Liguria e Piemonte in ambiti che spaziano dalle discariche all’edilizia civile, dalla preparazione del manto stradale con terre rinforzate ai lavori portuali. Tra questi, anche interventi legati all’ampliamento del porto di Genova.
Un elemento chiave della crescita aziendale è rappresentato dagli investimenti nel parco macchine. “Abbiamo acquistato il primo escavatore Doosan, oggi Develon, nel 2017”, afferma Michele Ceravolo. “Siamo rimasti così soddisfatti da ampliare progressivamente la flotta. Nella scelta valutiamo attentamente le performance dei mezzi, il rapporto qualità-prezzo e i tempi di consegna, ma per noi è altrettanto fondamentale la solidità del concessionario Picotto, partner su cui possiamo contare da anni e che ci garantisce un eccellente servizio di manutenzione e assistenza”
Picotto è concessionario Develon per Liguria, Sardegna e Sud Piemonte. Fondata dai fratelli Piergiorgio e Marco Picotto, l’azienda ha la sede principale a Bagnolo Piemonte (CN) e nel tempo ha ampliato e diversificato la propria attività strutturandosi in quattro società specializzate: Pic8 Srl gestisce la vendita di mezzi, PicoRent è dedicata al noleggio flotte, Picotto Service cura ricambi originali, oltre a offrire assistenza e servizi di manutenzione dei mezzi e infine Picoroc specializzata nella trasformazione dei mezzi Develon in macchinari specializzati per la perforazione di pietre.
Fabio Rampini, capo area di Picotto per Liguria, Asti e Alessandria, rappresenta uno dei punti di riferimento del concessionario sul territorio. Grazie alla sua esperienza e alla profonda conoscenza delle esigenze operative dei clienti, affianca le aziende non solo nella scelta delle soluzioni più adatte, ma anche nel garantire un servizio post-vendita efficiente e tempestivo, elemento fondamentale per la continuità del lavoro in cantiere.
“L’assistenza è uno dei nostri punti di forza,” commenta Rampini. “Nel caso di MAC garantiamo un servizio mobile che raggiunge il cantiere della discarica del Boscaccio tre volte alla settimana. L’azienda lavora sette giorni su sette, festività comprese, ed è fondamentale assicurare interventi rapidi per evitare qualsiasi fermo macchina.”
Il rapporto costruito negli anni con MAC rappresenta per Rampini un esempio concreto di collaborazione basata su professionalità, competenza e fiducia reciproca.
“Con MAC si è consolidato nel tempo un rapporto solido, fondato su stima e fiducia”, aggiunge Rampini. “Sono orgoglioso di poter affiancare un’azienda così strutturata e di aver contribuito a introdurre in Liguria macchine di grandi dimensioni, in un territorio complesso e spesso caratterizzato da spazi operativi ridotti, dove già un escavatore da 30 tonnellate viene percepito come una macchina imponente.”






