10 anni di MAN HydroDrive: storia del successo della trazione aggiuntiva
Con HydroDrive, MAN è stata la prima a colmare una lacuna del mercato
Dall’introduzione sul mercato del sistema, i vantaggi in termini di efficienza e sicurezza di MAN HydroDrive hanno convinto oltre 11.000 clienti, secondo i dati forniti dalla casa madre. MAN offre al mercato un’ampia gamma di veicoli equipaggiati con HydroDrive che si articola su sei formule di configurazione ruote e due altezze costruttive, da due assi a quattro assi, nelle serie TGS e TGX.
L’impiego più frequente avviene nei veicoli dei Vigili del Fuoco o della nettezza urbana, in macchine edili o in autobotti che devono lavorare in sicurezza e arrivare senza ritardi, anche con condizioni atmosferiche avverse e tragitti con tratti montuosi. Oppure in mezzi per il trasporto di legname su strade forestali sterrate.
Nel caso di strade dissestate per la pioggia la trazione posteriore da sola talvolta non è sufficiente, soprattutto quando il camion non è carico e l’assale posteriore non è in grado di sviluppare tutta la trazione. Un esempio tipico è costituito dagli accessi sterrati ai cantieri, dove le manovre con i camion per il trasporto di materiali edili, gli autoarticolati a cassone ribaltabile o le autobetoniere non sono certo facili. Un mezzo con HydroDrive offre la garanzia di non rimane bloccato, ad esempio, nella ghiaia della rampa e permette di effettuare le consegne con l’abituale puntualità, senza contare che il conducente non è costretto a scendere e agganciare il cavo di traino, magari sotto la pioggia battente. Quando il fondo stradale è scivoloso la guida risulta più difficile, specie se le ruote anteriori del veicolo carico vengono spinte dalla trazione posteriore, occorrerebbe quindi inserire la trazione integrale. Ma occorre proprio equipaggiare tutti gli autocarri con una classica trazione integrale, e in particolare anche quelli che percorrono la maggior parte dei chilometri su strade asfaltate? A questa domanda MAN dà una chiara risposta con l’HydroDrive che offre una trazione e una sicurezza addizionali, ma non richiede l’utilizzo del ripartitore di coppia, del differenziale anteriore e dell’albero cardanico anteriore. Ciò consente di risparmiare ogni giorno sui costi del carburante e di ridurre le emissioni di CO2.
L’articolo è stato pubblicato a pag 50 del n.621/2015 di Quarry and Construction…continua a leggere






