Dieci a Monaco: tre nuovi modelli

Dieci a Monaco: tre nuovi modelli

DIECI S.r.l. progetta e costruisce elevatori telescopici dal 1982 e vanta una notevole esperienza nel settore edile, agricolo e industriale. La produzione si articola in 5 macro-categorie: elevatori telescopici (a braccio fisso e rotanti), autobetoniere, dumper e macchine speciali, pale gommate con braccio telescopico. Al bauma 2016 DIECI partecipa proponendo un ampio parco macchine e tre novità: vediamole insieme

L’ultimo nato della famiglia DIECI è il PEGASUS 45.30: una macchina compatta che oltre alle consuete robustezza e affidabilità dei modelli precedenti, ingloba nuove caratteristiche che ne aumentano le prestazioni.
A cominciare dal motore, un 4 cilindri FPT Stage 4/Final 4 Turbo Aftercooler da 127 kW abbinato a una trasmissione idrostatica a controllo elettronico che assicurano grande potenza e risposta immediata alle sollecitazioni. I serbatoi idraulici e del carburante sono stati maggiorati, permettendo un intervallo più ampio tra un rifornimento e l’altro.
L’impianto idraulico, in particolare, è stato ottimizzato, consentendo movimenti più rapidi e precisi del braccio e delle attrezzature, anche grazie alla pompa Load Sensing-Flow Sharing a portata variabile che permette la simultaneità di tutti i movimenti.
Anche il telaio ha subito una evoluzione significativa: le modifiche al sistema idraulico hanno permesso l’adozione di una nuovo gruppo di rotazione, con ralla e motore migliorati per movimenti più precisi e rapidi anche sotto carico. Il braccio di sollevamento, dotato di 4 sfili proporzionali, raggiunge una altezza massima di 30 metri. L’utilizzo dell’ampia gamma attrezzature è facilitato da un sistema di riconoscimento automatico.
La macchina può anche essere dotata di radiocomando (a richiesta), munito di display, che assicura un perfetto controllo di tutte le funzionalità per ogni attrezzatura di sollevamento quali argani, prolunghe a traliccio e cestelli portapersone. Il sistema di livellamento automatico degli stabilizzatori permette di avere la macchina perfettamente livellata anche operando su terreni in pendenza o particolarmente sconnessi.
Inoltre, l’allineamento automatico delle ruote migliora il comfort di guida durante le operazioni di manovra in ambienti angusti, in cui si può essere costretti al cambio ripetuto della modalità di sterzata (da 2 a 4 ruote sterzanti e viceversa). All’interno della cabina, il pieno controllo del mezzo è assicurato da un doppio joystick capacitivo con sistema CANBUS, che misura i parametri ottimali di lavoro e sicurezza mediante una diagnostica approfondita, visualizzati in tempo reale dal nuovo doppio display Touchscreen  a colori con schermi da 3,5” e 7”. Il sistema “Ecowork” abbinato al joystick permette un maggior risparmio di carburante, attingendo potenza al motore Diesel solo quando richiesto. Le già ottime caratteristiche di comfort della cabina (omologata Rops–Fops e dotata di tutti i dispositivi di sicurezza e condizionamento) sono ulteriormente migliorate dall’adozione di un nuovo sistema di Navigazione SMART che preside al controllo delle principali funzioni elettroniche della macchina: Modalità di guida, Controllo RPM minimi, Velocità di avanzamento e Diagnostica.
Altra novità sono le due macchine I 12.56 e I 9.44 pensate specificatamente per le esigenze del mercato americano nei settori dell’edilizia e dell’industria, grazie alle particolari caratteristiche di robustezza, potenza e sollevamento.  Entrambe sono dotate di un prestante motore Kubota Tier 4i da 85 kW abbinata a una trasmissione idraulica con cambio a due marce (scelta appositamente per trasmettere una maggiore potenza), che permette di raggiungere una velocità massima di 19 Mph (30 km/h). Completamente ridisegnato il braccio telescopico, incrementando la capacità di sollevamento a braccio sfilato fino ad una altezza di 13.34 metri nel modello 9.44, e di 17.03 metri nel modello 12.56, con una capacità di sollevamento rispettivamente di 4497 kg per il 9.44, e di 5450 kg per il modello 12.56.
In particolari condizioni di lavoro quali tunnel o superfici coperte, è richiesta una grande capacità di sollevamento anche con braccio sfilato in posizione semi-orizzontale: le modifiche effettuate hanno aumentato considerevolmente la capacità di carico con braccio orizzontale, che raggiunge rispettivamente 907 kg per la 9.44 e ben 1361 kg per il modello 12.56.
Il cofano motore è concepito per contenere l’emissione acustica e ottimizzare la dispersione del calore, e i filtri aria sono dotati di prefiltro separatore che previene l’ingestione di poveri e particelle abrasive, con conseguente maggiore efficienza e durata.
Estesamente riprogettati anche i telai, migliorandone le caratteristiche di robustezza e stabilità, grazie a componenti di alta qualità come gli assali DANA e il sistema di livellamento automatico proporzionale, di serie sul 12.56 e opzionale sul 9.44.
Ottimo il comfort e la sicurezza delle cabine, omologate Rops–Fops, con visibilità a 360°, impianto di condizionamento potenziato con selezione della temperatura ottimale e tachimetro digitale. Su richiesta possono essere montati i nuovi sedili Grammer dotati di sospensione automatica. ◆