Valore per il cliente
Non solo macchine ma anche servizi, tecnologici e connessi. È stato questo il focus su cui Volvo CE ha posto l’attenzione durante Ecomondo 2025. Un’edizione segnata dalla presentazione di tante novità, a iniziare dal nuovo Amministratore Delegato di Volvo CE Italia Massimiliano Meanti che la stampa tecnica di settore ha avuto il piacere di conoscere in anteprima (carica assunta prima ad interim e divenuta effettiva dall’1 febbraio 2026 ndr), proprio durante il press meeting di Rimini. Meanti, ingegnere meccanico di formazione, con alle spalle un’esperienza pluriennale in diverse aziende di primo piano nel settore trasporti, agricoltura e movimento terra, ha ricoperto per gli ultimi dieci anni il ruolo di Aftermarket Director in Volvo. La nomina di una figura che per anni è stata l’anima e la guida del post vendita può essere anche letta come un ulteriore tassello di una strategia globale che mira a portare il brand sempre più vicino ai clienti. Come lo stesso Meanti ha sottolineato:
“Volvo sta investendo moltissimo nelle fabbriche, nel potenziare la ricerca e sviluppo, nonché la produzione vera e propria: in Corea, in Nord America e anche in Europa e precisamente in Svezia a Eskilstuna dove verrà impiantata una nuova fabbrica di escavatori cingolati, così da essere ancora più vicino ai propri clienti, ovunque essi si trovino. Si vuol dunque abbattere il lead time, cioè il tempo in cui la macchina viene prodotta e arriva al cliente finale.
Ma quando si parla di macchina – specifica Meanti – non ci si riferisce solo al prodotto ma anche ai servizi, anch’essi fondamentali nella strategia Volvo per creare valore per il cliente”. Macchine e servizi dunque: vediamoli nel dettaglio, ben consapevoli che se il brand svedese è per natura proiettato verso la sostenibilità e quindi per indole verso l’elettrico, il rinnovamento dell’intera gamma a combustione interna, 100% HVO compatibile, iniziata con gli escavatori serie F, i dumper serie J e le pale gommate serie K, conferma, ancora una volta, la volontà di Volvo di offrire, in base all’applicazione, la macchina e il servizio più adatti.
Escavatore compatto ECR25 Electric Next Gen e pala gommata compatta L20 Electric Generazione 3
Presentato per la prima volta a Bauma 2025, l’ECR25 Electric Next Gen è giunto alla terza generazione nonché alla sua piena maturità costruttiva. Come ha spiegato Sara Masseroni, Product Manager di Volvo CE Italia: “Il nuovo ECR25 Electric vanta ora un’autonomia doppia, grazie al passaggio da una batteria agli ioni di litio da 20 kWh a una batteria agli ioni di litio da 40 kWh che consente di raggiungere, a seconda delle applicazioni, 8 ore di lavoro. I tempi di ricarica rimangono gli stessi solo in trifase: i due caricatori integrati a bordo (on board chargers) supportano la ricarica nella rete a corrente alternata trifase dal 10% al 100% in cinque ore, mentre un caricatore rapido a corrente continua può raggiungere l’80% in un’ora e mezza. Non solo – specifica Masseroni – l’esperienza di ricarica è facilitata grazie ai led che indicano intuitivamente il caricamento. Le emissioni sonore sono state ulteriormente ridotte, così come il peso, tanto da rendere questo escavatore compatto ancor più facilmente trasportabile. È migliorato anche il sottocarro, ora più allungato e stabile, e l’acceso al livello dell’olio, oltre al contrappeso, ora modificato e costituito proprio dai cinque moduli della batteria”.
Stessa batteria standard da 40 kWh è montata anche sulla L20 (e L25) Electric, la cui capacità può essere aumentata del 40% se si sceglie l’opzione batteria agli ioni al litio da 56 kWh. Come sottolinea Masseroni: “il caricatore di bordo ha ora una capacità maggiore, con potenze disponibili da 4,6 kW, 9,2 kW o 13,8 kW: quest’ultimo raggiunge prestazioni di ricarica quasi identiche a quelle di un caricatore rapido. In più, questa pala, così come la L25, è dotata di opzioni di attrezzature ampliate, come le forche di carico regolabili idraulicamente con posizionamento dei denti e spostamento laterale, nonché una benna ad alto ribaltamento da 1,1 m³ e una benna a pinza da 0,7 m³. È possibile scegliere, inoltre, tra diversi tipi di pneumatici, come gli pneumatici L5 resistenti a tagli e forature o gli pneumatici speciali a bassa pressione sul terreno o ancora gli pneumatici in gomma piena per le applicazioni heavy duty.
Pale gommate Serie K: la L150 in rappresentanza di una nuova generazione
Da 70 anni Volvo CE è all’avanguardia nella tecnologia delle pale gommate. La nuova Serie K si compone di 5 modelli, tutti HVO 100% compatibili, che vanno dalla L150 alla L260, includendo quindi L150, L180, L200 High Lift, L220 e L260. Dal design, all’elettronica, alla cabina sono davvero tantissime le migliorie apportate a questa nuova generazione di pale gommate; anche se come sottolinea Gabriele Di Staso, Product & Productivity Services Manager di Volvo CE Italia: “è la tecnologia montata a bordo e non più scorporabile dalla macchina a fare la differenza”.
Prima di scendere nel dettaglio dei tanti sistemi di cui è dotata la macchina, diamo uno sguardo rapido a cosa è cambiato all’esterno e all’interno della L150. Sicuramente a prima vista spicca il nuovo design della griglia con marchio Volvo, luci stroboscopiche a LED integrate e adesivo reflex rosso avvolgente. Nuovi loghi Volvo ironmark e wordmark sulla cabina e nuovo posizionamento del modello macchina sul cofano, senza lettera di generazione (come per gli escavatori serie F e i dumper serie J, anche per le pale non troveremo indicata la K). La cabina è ora di colore grigio con corrimano arancioni imbullonati, mentre la nuova scaletta di servizio, adesso di serie, è installata sulla parte superiore del telaio anteriore destro per facilitare l’accesso per azioni quali la pulizia del parabrezza, la regolazione delle luci o la sostituzione della spazzola del tergicristallo (ovviamente da utilizzare sempre in combinazione con i punti di ancoraggio dell’imbracatura sulla cabina, dal momento che sono inclusi due gradini e una maniglia arancione per garantire sempre tre punti di contatto quando si sale sulla piattaforma). Ma soprattutto, quella che era già considerata la regina delle cabine per pale gommate grazie alle sue doti di comfort e silenziosità, si arricchisce ora di perfezionamenti che includono opzioni portaoggetti migliorate, nuovi braccioli, portabicchieri, caricatori USB e una vasta scelta di sedili, tra cui spiccano i modelli di livello premium con funzionalità di riscaldamento e raffreddamento.
Inoltre, la nuova Serie K porta con sè un nuovo Volvo Co-Pilot che diventa Integrated Co-Pilot e installa una tecnologia pronta per il futuro al fine di incorporare gli aggiornamenti e garantire che le pale gommate rimangano sempre aggiornate e all’avanguardia. Come ci spiega Gabriele Di Staso: “I tasti fisici del Contronic e non solo sono stati inglobati nel Co-Pilot da 12 pollici che agisce direttamente sulle funzioni di utilizzo della macchina. Il Cluster Display, ossia il nuovo quadro strumenti dinamico da 8 pollici, posizionato davanti al volante, fornisce in modo chiaro i dati essenziali del veicolo. L’integrated Co-Pilot – continua di Staso – offre la visualizzazione delle informazioni e delle impostazioni della macchina, le informazioni sul service, la Volvo SmartView, telecamera 360 con il radar, oltre al controllo del climatizzatore, telefono e vivavoce, radio e media. Integrato nel Co-Pilot abbiamo anche il Load Assist portfolio che comprende: il Load Assist OBW e Task Mode che consente fino a 4 modalità di pesatura in base al tipo di lavorazione che si sta effettuando; l’Operator Coaching (Start + Advanced) che permette agli operatori di formarsi e verificare come stanno utilizzando la macchina; il TPMS (Tire Pressure Monitoring System) per controllare la pressione degli pneumatici e i Productivity Services & Site Solutions, un ecosistema di servizi che integra le tecnologie digitali più innovative per offrire ai clienti un controllo completo sul cantiere e su tutti gli aspetti che ne influenzano la produttività e l’efficienza. Molto interessanti – pone in luce sempre Di Staso – sono le work modes, ossia le modalità di lavoro predefinite attraverso le quali l’operatore andando a cliccare la singola modalità di lavoro si ritrova già settate in automatico dalla macchina determinate impostazioni, come Lock-Up, Boom Suspension System, Automatic Traction control ATC, Rimpull Control, ecc…, così da ottimizzare il consumo carburante, aumentare la produttività e favorire, attraverso la riduzione dei consumi, una minor emissione di CO2. Altra novità è l’Auto Bucket Fill che consente agli operatori di riempire la benna in modo automatico. Quando attivata, la macchina automatizza l’acceleratore, il sollevamento e l’inclinazione fino a quando la benna non è piena. L’operatore può effettuare piccole regolazioni o intervenire solo quando necessario. Inoltre, il sistema consente di mantenere costanti velocità e fattore di riempimento durante la movimentazione di sabbia e materiali aggregati così da massimizzare il riempimento della benna stessa. Si tratta di un valido aiuto, dunque, per i nuovi operatori che possono così incrementare la loro produttività, mentre risulta un sistema utile anche agli operatori esperti per allentare la pressione durante un lungo turno. Infine – conclude Di Staso – con la nuova Serie K, il CMS Collision Mitigation System, ossia il sistema di frenatura automatica Volvo che inibisce alla macchina la possibilità di iniziare la retromarcia se rileva un oggetto all’interno del raggio d’azione del radar, è stato ulteriormente migliorato a beneficio estremo della sicurezza in cantiere e nel sito di lavoro”.
Servizi e digitalizzazione: Volvo Connect, Uptime and Productivity Volvo Services, My Fleet
Volvo Connect è una piattaforma online che permette la gestione della singola macchina fino alla flotta completa, dalle operazioni in cantiere agli ordini dei ricambi e degli abbonamenti dei servizi digitali. L’accesso è consetito da qualsiasi dispositivo con un’unica interfaccia unificata. Come ha illustrato Attilio Lo Conte, Aftermarket Sales & Services Manager di Volvo CE Italia:
“Volvo Connect è il portale facile e intuitivo, pensato specificatamente per il cliente per essere ancora più vicini alle vere necessità. Clienti che attraverso il nuovo Volvo Connect potranno accedere sia al service marketplace, quindi a tutta una serie di servizi dedicati alla disponibilità della macchina e alla sua produttività, sia al parts marketplace, pensato per l’ordine dei ricambi. L’accesso al Volvo Connect è duplice, visto che oltre ai clienti si potranno “loggare” anche i concessionari Volvo al fine di semplificare le attività.
A proposito di servizi, è entrato in funzione anche il nuovo CareTrack, disponibile in due versioni: Start, che consente l’accesso ai dati relativi a posizione e stato delle macchine ed Advanced con dati su produzione, gasolio, utilizzo, nonché allarmi e reportistica. A concorrere a una manutenzione predittiva è poi l’ActiveCare che permette di tenere monitorata la macchina 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anticipando eventuali fermi macchina indesiderati e quindi supportando la gestione delle urgenze, migliorandone l’organizzazione. Infine – conclude Lo Conte – l’App My Equipment connette gli operatori alle proprie macchine offrendo la possibilità di tenere traccia dello stato, della posizione e delle informazioni critiche del mezzo. Inoltre, il servizizio AEMP 2.0 API consente ai proprietari di flotte miste di gestire i dati telematici nel gestionale del cliente stesso in tutta semplicità”.
Prodotti, servizi, tecnologie e digitalizzazione dunque al servizio del cliente, tutto per creare quel valore aggiunto richiesto dai clienti.






