Europipeline Equipment integra le tecnologie Brigade per aumentare la sicurezza dei posatubi

La collaborazione tra Europipeline Equipment e Brigade Electronics continua a evolversi all’insegna dell’innovazione e della sicurezza del personale nei cantieri pipeline nazionali e internazionali.
Europipeline Equipment integra le tecnologie Brigade per aumentare la sicurezza dei posatubi

L’azienda italiana, Europipeline Equipment, specializzata nella progettazione, costruzione e manutenzione di macchinari per il settore Oil & Gas, ha fornito tre macchine posatubi equipaggiate con sistemi di telecamere intelligenti Brigade a SALP, Società Appalto Lavori Pubblici S.P.A. mentre sono già in fase di realizzazione altre dieci macchine destinate al cliente tedesco PPS, Pipeline Systems GmbH, con le prime consegne già partite a inizio anno.

I mezzi in questione sono posatubi impiegati nella realizzazione di gasdotti e oleodotti, macchine di grandi dimensioni che operano frequentemente in contesti complessi e caratterizzati da visibilità limitata.

In risposta a queste condizioni operative, Europipeline Equipment ha adottato le telecamere intelligenti Brigade, impiegate per rilevare specificatamente la presenza di persone nell’area di manovra del mezzo.

“Su macchinari di queste dimensioni la visibilità è limitata, soprattutto quando una persona si trova a pochi metri davanti o dietro alla macchina”, ha commentato Mirko Asnelli, Product Manager Euro Pipeline Equipment. “Per evitare incidenti in cantiere, il cliente ha scelto di installare un sistema di telecamere intelligenti in grado di avvisare l’operatore quando una persona staziona nell’area di rischio.”

Il sistema adottato prevede due telecamere intelligenti Brigade, una frontale e una posteriore, configurabili tramite PC per definire con precisione le aree di rilevamento. Una caratteristica fondamentale nei cantieri pipeline, dove le macchine lavorano spesso a distanza ravvicinata, anche di appena un metro o un metro e mezzo l’una dall’altra. Le telecamere rilevano e riconoscono la forma umana all’interno dell’area di rilevamento predefinita e ne segnalano la presenza in modo affidabile, avvertendo visivamente e acusticamente il conducente prima che si verifichi una possibile collisione.

“La necessità non era rilevare genericamente un ostacolo, ma distinguere la presenza umana”, continua Asnelli. “Durante la posa delle tubazioni i mezzi operano molto vicini tra loro: un sistema tradizionale avrebbe generato continui falsi allarmi. Le telecamere intelligenti Brigade permettono invece una rilevazione precisa della persona, evitando segnalazioni inutili.”

La collaborazione tra le due aziende dura ormai da diversi anni. Europipeline Equipment utilizza i sistemi Brigade dal 2017, inizialmente con radar Backsense® installati sui propri mezzi per il rilevamento ostacoli e successivamente con sistemi di visione avanzata come il Backeye®360.

I sistemi di sensori di prossimità radar Backsense® per impieghi gravosi sono progettati per rilevare gli oggetti negli angoli ciechi, riducendo in modo significativo gli incidenti. Rilevano oggetti fermi e in movimento, fornendo all’autista avvisi visivi e acustici in cabina, avvisando l’operatore la cui attenzione non può essere focalizzata su tutte le aree di pericolo. Mentre Il sistema Backeye®360 è una soluzione avanzata a quattro telecamere progettata per eliminare questi angoli ciechi e facilitare le manovre a bassa velocità. Fornendo una visione panoramica in tempo reale, il sistema permette al conducente di vedere l’intero perimetro del veicolo direttamente sul monitor, migliorando la sicurezza e aumentando l’efficacia delle operazioni.

Negli anni, Brigade si è confermata un partner affidabile per le esigenze specifiche del settore pipeline, grazie anche alla capacità di supportare clienti che operano in contesti internazionali.

“Lavoriamo moltissimo all’estero, soprattutto in Medio Oriente, Emirati Arabi e Arabia Saudita”, sottolinea Asnelli, che aggiunge: “Avere un partner globale come Brigade, con presenza e assistenza in diversi Paesi, è un valore aggiunto importante.”

La possibilità di integrare ulteriormente i sistemi di sicurezza rappresenta uno sviluppo strategico per il futuro. Le telecamere intelligenti Brigade possono infatti essere collegate direttamente ai sistemi macchina per arrivare, se necessario, anche all’arresto automatico del mezzo in presenza di persone nell’area di pericolo. “L’obiettivo è ridurre sempre di più il margine di errore umano”, conclude Asnelli. “Per questo il livello di soddisfazione verso queste soluzioni è molto alto.”

La collaborazione tra Europipeline Equipment e Brigade conferma così come l’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza possa diventare un elemento centrale nei grandi progetti infrastrutturali nazionali e internazionali, contribuendo a proteggere operatori e mezzi anche nei contesti di lavoro più complessi.