SAIMP firma la nuova pista di Cardano al Campo che ospiterà gli europei di pattinaggio 2026

Dal 19 al 26 luglio il Pattinodromo comunale del centro sportivo Karol Wojtyla accoglierà circa 1.000 tra atleti, tecnici e dirigenti provenienti da tutta Europa. L’intervento di riqualificazione e ampliamento è stato realizzato da SAIMP Costruzioni Generali secondo gli standard richiesti dalle competizioni internazionali.
SAIMP firma la nuova pista di Cardano al Campo che ospiterà gli europei di pattinaggio 2026

Cardano al Campo si prepara ad accogliere i Campionati Europei di Pattinaggio che si svolgeranno dal 19 al 26 luglio presso il Pattinodromo comunale del centro sportivo Karol Wojtyla, richiamando circa 1.000 partecipanti tra atleti, tecnici e dirigenti provenienti da numerosi Paesi europei.

L’assegnazione della manifestazione rappresenta un importante riconoscimento per la città, per il movimento sportivo locale e per un impianto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il pattinaggio a livello nazionale e internazionale.

Alla base di questo risultato c’è un significativo intervento di riqualificazione e adeguamento della pista di via Carreggia, realizzato da SAIMP, impresa della famiglia Speroni con sede a Tradate e attiva dal 1946 nel settore delle costruzioni, delle infrastrutture e della produzione di materiali connessi.

L’area sportiva affonda le proprie radici nei primi anni Duemila, quando l’Amministrazione comunale di Cardano al Campo promosse la realizzazione di una pista di pattinaggio con omologazione nazionale e servizi annessi destinato alla pratica sportiva e alla fruizione pubblica. Nel corso degli anni il pattinodromo ha consolidato il proprio ruolo all’interno del panorama rotellistico italiano, rendendo necessario un importante aggiornamento in vista dell’Europeo 2026.

L’intervento ha previsto l’adeguamento della pista secondo le più recenti direttive tecniche e nel rispetto delle rigorose prescrizioni previste dal capitolato di gara. Un lavoro che ha richiesto un’approfondita fase di studio, progettazione esecutiva e verifica delle caratteristiche prestazionali della pavimentazione.

“Ogni infrastruttura sportiva ha un valore che va oltre l’opera in sé perché contribuisce a generare opportunità per il territorio, per le associazioni e per le nuove generazioni di atleti – dichiara l’Architetto Paolo Luca Speroni, amministratore di SAIMPIn questo caso la sfida era ancora più significativa, perché l’impianto dovrà ospitare una manifestazione europea. Per raggiungere il risultato abbiamo messo in campo competenze tecniche, capacità produttiva e un attento lavoro di pianificazione, sviluppando una pavimentazione progettata per garantire elevati livelli di complanarità, regolarità e prestazione. Siamo orgogliosi di aver contribuito a un’opera che porterà Cardano al Campo al centro della scena sportiva internazionale”.

In collaborazione con la Direzione Lavori incaricata dall’Amministrazione comunale, SAIMP ha definito uno specifico mix design del conglomerato bituminoso attraverso una ricetta appositamente studiata, campionata e validata secondo le indicazioni contenute nei documenti di gara. La corretta formulazione del materiale rappresentava infatti uno degli elementi fondamentali per garantire le prestazioni richieste da una pista destinata ad ospitare una competizione europea.

Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità superficiale del tracciato. I tecnici SAIMP hanno sviluppato una soluzione esecutiva finalizzata a garantire la massima complanarità della pavimentazione e ad azzerare eventuali punti di ripresa che avrebbero potuto compromettere la regolarità della superficie di gara.

Per raggiungere questo obiettivo sono state impiegate contemporaneamente due vibrofinitrici, supportate da un’attrezzatura aggiuntiva che ha consentito di aumentare la larghezza di stesa oltre gli standard abituali. Questa soluzione ha permesso di ridurre al minimo il numero di giunzioni tra le diverse passate, ottenendo una superficie particolarmente uniforme e performante.

L’opera è stata completata nei tempi richiesti nonostante condizioni meteorologiche non ottimali per la posa del materiale. Per garantire il rispetto delle caratteristiche tecniche previste, sono stati utilizzati specifici additivi e l’intervento è stato supportato da un laboratorio esterno accreditato che ha sviluppato e testato preventivamente i provini della miscela, verificandone il comportamento sulla base delle temperature attese nel periodo di esecuzione e delle medie stagionali.

La nuova pista consentirà a Cardano al Campo di presentarsi all’appuntamento continentale con una struttura moderna, aggiornata e conforme ai più elevati standard richiesti dalle competizioni internazionali, lasciando al territorio un’infrastruttura destinata a rappresentare un patrimonio sportivo e sociale anche negli anni futuri.