Città della Salute e della ricerca di Milano: Niederstätter fornisce al progetto del polo sanitario infrastrutture, energia green e formazione

L’azienda altoatesina collabora con una consulenza integrata a uno dei più articolati progetti di edilizia sanitaria attualmente in fase di realizzazione in Italia
Città della Salute e della ricerca di Milano: Niederstätter fornisce al progetto del polo sanitario infrastrutture, energia green e formazione

Manuel Niederstätter: «La complessità di questo progetto, a cui lavoriamo da anni, non risiede nella semplice fornitura delle macchine edili, ma nella capacità di sviluppare strategie integrate che accompagnino ogni fase delle attività operative, rendendole più fluide, efficienti e sostenibili».


Daniela Niederstätter: «L’essere scelti per collaborare a cantieri come quello per la Città della Salute e della Ricerca a Milano è per noi una conferma di quanto sia importante guardare al futuro con una visione di lungo periodo. Nel nostro settore questo significa investire prodotti innovativi e nuove tecnologie ed essere in grado di sviluppare soluzioni adatte ai contesti operativi più diversi.
In questa visione, la formazione continua, sia interna sia condivisa con i clienti, gioca un ruolo centrale».

Niederstätter, azienda altoatesina leader del Nord Italia per i servizi, il noleggio e la vendita di macchinari edili e da lavoro, sta affiancando la società Cisar, Scarl partecipata da Fincantieri Infrastrutture Sociali – FINSO (Gruppo Fincantieri), e Edison Next, nei lavori di costruzione della Città della Salute e della Ricerca di Milano, centro sanitario che sorgerà nel Comune di Sesto San Giovanni sulle aree dismesse delle ex acciaierie Falck. Esteso su un’area di oltre tre chilometri e firmato da MCA – Mario Cucinella Architects, il progetto mira a realizzare un polo sanitario di eccellenza per la ricerca neurologica e oncologica a livello nazionale. Dalla progettazione alla logistica, passando per le soluzioni per l’approvvigionamento energetico e la formazione del personale, Niederstätter ha quindi garantito una consulenza integrata e un’infrastruttura di cantiere completa a uno dei più articolati progetti di edilizia sanitaria oggi in fase di realizzazione in Italia.

«La complessità di questo progetto, a cui lavoriamo da anni, non risiede nella semplice fornitura delle macchine edili, ma nella capacità di sviluppare, in un cantiere di dimensioni straordinarie, strategie integrate che accompagnino ogni fase delle attività operative, rendendole più fluide, efficienti e sostenibili. La collaborazione si è svolta attraverso diverse fasi preparatorie: l’analisi di planimetrie, flussi di movimentazione, carichi e raggi d’azione ci ha consentito di individuare le soluzioni più adatte e di ottimizzare tempi e risorse», spiega Manuel Niederstätter, membro del Consiglio di amministrazione.

«L’essere scelti per collaborare a cantieri come quello per la Città della Salute e della Ricerca a Milano è per noi una conferma di quanto sia importante guardare al futuro con una visione di lungo periodo. Nel nostro settore questo significa investire in prodotti innovativi e nuove tecnologie ed essere in grado di sviluppare soluzioni adatte ai contesti operativi più diversi. In questa visione, la formazione continua, sia interna sia condivisa con i clienti, gioca un ruolo centrale: anche nel progetto per Cisar l’aggiornamento del personale ha rappresentato un elemento fondamentale della collaborazione. È un approccio che contribuisce non solo a garantire elevati standard di qualità e di sicurezza, ma anche a costruire rapporti di fiducia duraturi nel tempo», aggiunge Daniela Niederstätter, membro del Consiglio di amministrazione.

In quest’ottica, l’azienda altoatesina ha affiancato alla fornitura di un sostanzioso comparto di nove gru Liebherr di ultima generazione, a rotazione alta e bassa, anche un percorso di formazione avanzata rivolto agli operatori gruisti. La formazione, tenuta dagli esperti della Niederstätter Academy, ha permesso di sviluppare competenze specialistiche, che vanno oltre i corsi obbligatori previsti dalla legge.

Città della Salute e della Ricerca, le infrastrutture di cantiere e la consulenza

In particolare, per il cantiere della Città della Salute e della Ricerca sono impiegati, tra l’altro, i modelli di gru Liebherr 340 EC-B 12 e 205 EC-B 10, che sono stati scelti per le elevate capacità di sollevamento, che garantiscono una portata di due tonnellate su tutta l’area servita, ampi raggi operativi e una configurazione progettata per operare efficacemente anche in contesti complessi e ad alta densità di attrezzature.

Sono stati forniti inoltre sollevatori telescopici, come il Manitou 3050 e pale gommate, come la Kramer 5055, torri faro, container ad uso ufficio e altre infrastrutture di supporto.

Una delle principali sfide progettuali del cantiere ha riguardato però l’approvvigionamento energetico, poiché l’area non era ancora servita dalla rete di media tensione. Per rispondere a questa esigenza è stato sviluppato dal team Niederstätter un sistema autonomo, che integra generatori e unità mobili di accumulo ad alta efficienza, introducendo un modello di gestione energetica più flessibile e adattivo rispetto a una gestione energetica tradizionale.

In particolare, la soluzione adottata per il cantiere della Città della Salute combina i generatori della serie QAS di Atlas Copco con il sistema di accumulo ZBP 150-150, permettendo di dosare in modo efficiente le punte di fabbisogno energetico delle gru durante le fasi di inattività e nelle ore notturne, con una riduzione dei consumi di carburanti fino al 70%, oltre a una significativa diminuzione delle emissioni.

«Oltre a ridurre consumi ed emissioni, queste tecnologie contribuiscono a contenere l’impatto acustico delle attività di cantiere, con benefici concreti per la qualità della vita dei lavoratori e della cittadinanza», aggiunge Manuel Niederstätter. Una visione, questa, in cui risuona anche quella della futura Città della Salute, che si propone non solo come un polo di eccellenza per la scienza e l’innovazione, ma anche come un luogo di riconciliazione con l’ecosistema, attraverso la realizzazione di diversi giardini interni, in cui essere umano e natura convivono con l’eccellenza e la cura delle persone.

«Cantieri di dimensioni straordinarie, come quello della Città della Salute e della Ricerca di Milano, richiedono una consulenza integrata che unisca, in un unico interlocutore, pianificazione operativa, ricerca di soluzioni energetiche avanzate e adeguati percorsi di formazione. È una direzione nella quale investiamo da anni e che riteniamo sempre più decisiva non solo per la nostra crescita, ma anche per quella delle imprese e dei committenti che accompagniamo nei progetti infrastrutturali più complessi», conclude Daniela Niederstätter.